Visto ordinario turistico
I visti ordinari turistici vengono rilasciati ai cittadini stranieri per l’ingresso nel territorio della Federazione Russa a scopo turistico (partecipazione ad eventi culturali, escursioni, visite guidate ecc.)
I visti ordinari turistici possono essere:
- a singolo o a doppio ingresso per un periodo non piu di 30 giorni;
- ad ingresso multiplo per un periodo di sei mesi sulla base del principio della reciprocità (attualmente tali accordi sono stati raggiunti con i seguenti paesi: Austria, Ungheria, Grecia, India e Spagna).
Il visto ordinario turistico a doppio ingresso viene rilasciato al cittadino straniero solo nel caso in cui, in base ai documenti presentati, durante la sua permanenza in Russia sia prevista la visita dei paesi limitrofi (CSI, paesi baltici) oppure dei Paesi, il ritorno dai quali venga effettuato attraverso il territorio russo (ad esempio Cina o Mongolia). Inoltre l’itinerario deve essere indicato nel pacchetto turistico (o nella conferma d'accoglienza del turista straniero, rilasciata dall’organizzazione russa invitante). Il visto ordinario turistico a doppio ingresso può essere rilasciato anche al rappresentante di un'agenzia di viaggi, che, per esempio, nel corso del mese accompagna due volte i gruppi turistici in Russia.
Il visto ordinario turistico può prevedere l’ingresso per brevi incontri d’affari, partecipazione alle mostre o alle aste, per consultazioni o esami medici. In tale caso, nella conferma dell'accoglienza del turista straniero, nel campo “scopo del viaggio” deve essere indicato “turismo finalizzato” e il visto verrà rilasciato per la quantità di giorni necessari per l’evento, in base al numero dei giorni indicati nella conferma stessa (che non deve essere superiore a 30).
Per ottenere un visto ordinario turistico il richiedente deve presentare nel Consolato Generale:
- il motivo per richiedere un visto. Tale motivo è la conferma di accoglienza del turista, rilasciata da un’organizzazione russa che svolge l’attività di tour operator e i cui dati siano presenti all’interno del Registro Unico Federale degli operatori turistici.
Nel caso dei dubbi sul vero scopo del viaggio o sull'autenticità dei documenti presentati il cittadino straniero deve presentare nel Consolato Generale le copie dei documenti che confermino tutti i servizi che gli verranno forniti in Russia.
Attenzione!
La conferma della prenotazione dell'hotel in Russia non è un motivo per rilascio del visto turistico.
Nell’aeroporto, tranne il visto turistico, bisogna avere con se anche la copia della conferma di accoglienza del turista, e nel caso necessario, presentarla al controllo dei passaporti. L'assenza di questo documento sopraindicato, cosi come del biglietto di ritorno con la data di partenza confermata possono essere un motivo per negare l'ingresso in Russia e annulare il visto turistico da parte della squadra frontiera russa.
- Il passaporto del cittadino straniero, valido almeno 6 mesi a decorrere dalla presunta data di scadenza del visto richiesto, con almeno 2 pagine libere per il visto.
- Il modulo di richiesta del visto, stampato e firmato personalmente dal richiedente con una fototessera a colori, 3,5x4,5см su sfondo chiaro, con l’immagine del volto frontale e ben distinguibile, senza occhiali scuri né copricapo (ad eccezione dei cittadini che, per motivi d’appartenenza nazionale o religiosa, sono rappresentati con il capo coperto nella foto del passaporto).
- La polizza di assicurazione sanitaria (che copre le spese mediche per 30.000 euro), valida sul territorio della Federazione Russa e che copre il periodo della validità del visto.
- I richiedenti, che non hanno la cittadinanza italiana devono inoltre presentare:
• Il permesso per il soggiorno in via continuativa in Italia con validità superiore a 90 giorni per i cittadini dei seguenti Paesi: Albania, Bahrein, Venezuela, Haiti, Egitto, Irlanda, Lesotho, Libia, Macedonia, Mali, Messico, Nuova Zelanda, Emirati Arabi Uniti, Oman, Repubblica di Corea, Arabia Saudita, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Sierra Leone, Guinea Equatoriale, Repubblica Sudafricana, Giappone.
In conformità con la vigente normativa italiana, il documento valido secondo cui un cittadino straniero può permanere in via continuativa in Italia per oltre 90 giorni è il permesso di soggiorno, rilasciato sulla base del visto d’ingresso precedentemente ottenuto.
• Il permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo in Italia per i cittadini dei seguenti Paesi: Algeria, Angola, Afghanistan, Bangladesh, Vietnam, Georgia, India, Iraq, Iran, Cina, Repubblica Popolare Democratica di Corea, Nepal, Nigeria, Pakistan, Ruanda, Siria, Somalia, Ciad, Sri Lanka, Etiopia.
Tariffa:
- 35 euro (4-10 giorni lavorativi)
- 70 euro (1-3 giorni lavorativi).